DODGE Charger

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Dopo la Challenger anche la Charger è disponibile in allestimento Widebody, con carreggiate allargate per un look più grintoso.

SPALLE LARGHE – Negli ultimi tempi la Dodge ha fatto dell’eccesso una “bandiera”, lanciando modelli con motori da 717, 852 e anche 1014 CV. Il marchio sportivo della FCA, negli Stati Uniti prosegue su questa strada lanciando per la Dodge Charger il grintoso allestimento Widebody (già disponibile per la coupé Challenger). Arriverà nelle concessionarie americane all’inizio del 2020 e la sua principale caratteristica sono i passaruota allargati di 8,9 cm, per rendere l’aspetto della berlina ancora più muscoloso. La Charger Widebody ha carreggiate allargate, ruote di 20” con pneumatici della Pirelli ad alte prestazioni, freni della Brembo e modifiche all’assetto, rivisto attraverso molle più rigide, barre stabilizzatrici meno cedevoli, ammortizzatori rivisti e una diversa taratura dello sterzo.

L’ELETTRONICA DA’ UNA MANO – La versione più iconica della Dodge Charger Widebody è la Hellcat (nelle foto) con il suo  poderoso motore V8 6.2 sovralimentato con compressore volumetrico da 717 CV, abbinato al cambio automatico TorqueFlite a otto marce. Le prestazioni sono in linea con il carattere dell’auto, perché la casa statunitense dichiara un tempo di 3,6 secondi per l’accelerazione da 0 a 96 km/h e una velocità massima di 315 km/h, nonostante la Charger sia una “berlinona” lunga 510 cm pesante quasi 2 tonnellate. Il guidatore può rendere la Charger Widebody più o meno “rabbiosa” su strada grazie all’elettronica, perché attraverso le SRT Drive Modes (comandabili dallo schermo a sfioramento di 8,4” nella consolle) può variare la risposta del motore, del cambio, dello sterzo, del controllo di trazione e delle sospensioni, a seconda che guidi in città (dov’è prevista la modalità Street), lungo un percorso veloce (Sport) oppure in pista (Track).

LARGA, MA MENO RABBIOSA – Insieme alle Dodge Charger Widebody dal 2020 arriveranno nei concessionari anche le Widebody Scat Pack, un allestimento ancora più sportivo per le “non Hellcat”. Anche in questo caso la carrozzeria è allargata, ma in più ci sono ruote di 20”, molle riviste, ammortizzatori modificati e la barra di rollio posteriore più rigida. I freni della Brembo sono maggiorati. Il motore è l’aspirato V8 6.4 da 492 CV, che assicura pur sempre prestazioni da sportiva vera, perché la Widebody Scat Pack scatta da 0 a 96 km/h in 4,3 secondi.

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